comunicato 22.10.2009
Il 15 ottobre si è concluso il terzo Convegno Assorestauro presso il Politecnico di Milano-Bovisa dal titolo Aree industriali dismesse: solo una risorsa territoriale o anche un patrimonio da salvaguardare?
E’ noto che il problema delle aree dismesse è strategico dal punto di vista della riqualificazione territoriale. Questi luoghi, spesso fortemente degradati dal punto di vista ambientale, sono oggi valutati più per i loro aspetti di problema o di risorsa urbanistica, che non quali testimonianze di un vissuto storico degne di essere conservate.
Il convegno si propone come occasione di riflessione su questi temi: gli edifici ex industriali non vanno intesi solo come aree disponibili per nuovi interventi, ma anche come patrimonio costruito e memoria storica da salvaguardare. Scelte progettuali inappropriate possano comportare, con la perdita irreversibile di tali beni, un'occasione persa per il mantenimento dell’identità della città storica e della sua memoria. Si tratta, è vero, di aree dismesse; è però sempre necessario valutare le potenzialità offerte da una loro tutela e valorizzazione in quanto tessuti urbani già fortemente strutturati: non solo fabbriche ma anche residenze, strade e piazze, strutture di servizio, aree a verde e, talvolta, veri e propri “monumenti”.
Gli interventi hanno presentato casi studio significativi, che hanno saputo recuperare edifici e spazi urbani con scelte progettuali che hanno portato alla riqualificazione di parti significative delle periferie industriali storiche italiane e straniere.
Moderatore del convegno Maurizio Boriani membro del Comitato Tecnico Scientifico di Assorestauro cha è anche intervenuto nel convegno parlando della conservazione e riuso dei grandi complessi urbani ex industriali. Dopo i saluti del Presidente di Assorestauro Caterina Giovannini si sono succeduti Angelo Torricelli Preside della Facoltà di Architettura Civile, Politecnico di Milano: L'esperienza in atto sul recupero e trasformazione degli scali ferroviari milanesi. Susanna Bortolotto Politecnico di Milano Dipartimento di Progettazione dell’Architettura: Archeologia industriale conservazione e valorizzazione di edifici industriali di interesse storico ridotti allo stato di rudere. Giovanni Luigi Fontana Università degli Studi di Padova : Tra conservazione e innovazione, patrimonio industriale e sviluppo locale. Renato Covino AIPAI (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale): Aree dismesse e processi di valorizzazione del patrimonio industriale. Gabriella Guarisco Politecnico di Milano, Dipartimento di Progettazione dell’Architettura: Potenzialità e occasioni mancate per le aree industriali dismesse in Lombardia. Renato Morganti Architetti e Ingegneri Associati: Edifici da edifici il caso del riuso della ex Cartiera Le Febbre a Isola del Liri (FR). Gloria Negri, Stefano Fauro Architetti Associati: Recupero Ex Jutificio Camerini a Piazzola sul Brenta (PD). Luciano Ottelli Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna: Alcuni casi significativi di recenti valorizzazioni di aspetti tecnici, scientifici, storici e di archeologia industriale connessi ad attività minerarie dismesse in Sardegna. Radames Zaramella Studio di Progettazione: Dialogo tra recupero e nuovo: la vecchia Fornace di Asolo.
I congressisti hanno avuto l’opportunità di entrare in contatto presso gli appositi desks con i tecnici degli sponsor e soci di Assorestauro che hanno partecipato al convegno, come Ibix, Kerakoll Group, Boero Edilizia (Main sponsors) Geogrà (Sostenitori). Il tutto è stato organizzato dal socio Assorestauro Demetra Comunicazione.
Milano, 22.10.2009