Progettare sistemi tecnologici integrati

 

In questo importante restauro conservativo Vimar ha scelto di utilizzare le sue migliori tecnologie nell’ambito della gestione dell’energia, del controllo dell’illuminazione, dei dispositivi di videosorveglianza, dell’antintrusione, del controllo accessi, dell’infrastruttura per la rete dati e della supervisione di tutti gli impianti tecnologici.
Per gestire al meglio l’energia si è scelto di utilizzare un sistema di rilevazione di temperature e livelli di umidità con tecnologie bus. I termostati intelligenti verificano costantemente e puntualmente i valori, calcolano l’apporto di energia necessario e comunicano alle macchine dell’aria i vari comandi. In questo modo si aggiunge alla regolazione delle macchine stesse, che si attiva solo quando le macchine sono in funzione e lavorano con valori medi misurati nei canali di areazione, le informazioni provenienti dagli ambienti. Le logiche di regolazione risultano molto più precise, e tengono conto degli apporti naturali puntuali come la presenza di persone, computer o proiettori accesi, irraggiamento solare, che possono essere rilevati solamente in ambiente.
Quando le condizioni di affollamento e di umidità lo permettono, si possono anche spegnere le macchine, per poi riattivarle solo nel caso in cui uno di questi parametri superi le soglie impostate.
Oltre ad una regolazione più precisa c’è anche il vantaggio nell’interazione con l’utente, che avviene tramite un semplice termostato o un touch panel, semplificando le operazioni di setting. (figura 1)
Il nuovo sistema di gestione dell’energia permette anche di verificare costantemente l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici e quella consumata dalle varie utenze, climatizzazione, produzione acqua calda sanitaria, illuminazione, elettrodomestici, computer, ed altre. Tutti i dati vengono memorizzati e mostrati in differenti grafici che semplificano l’analisi di efficienza dell’edificio e delle tecnologie adottate, come per esempio il rendimento dei pannelli fotovoltaici o la bontà delle luci led a basso consumo. (figura 2,3)
L’impianto luci a basso consumo è controllato direttamente dai dispositivi ByMe di Vimar che per alcune particolari lampade utilizza il bus Dali, consentendo non solo una precisa regolazione, ma anche un controllo sullo stato dei reattori elettronici e dei corpi illuminanti delle lampade.
Questa architettura ci permette di collegare con 5 fili (3 per alimentazione e 2 per bus) tutte le lampade dell’edificio, per poi utilizzare delle pulsantiere ByMe programmabili, che permettono la libera associazione comando e accensione, oltre che facilitare e rendere poco invasiva l’installazione elettrica. A questo scopo nelle parti dove l’impianto elettrico è inevitabilmente “a vista”, abbiamo scelto un cavo minerale a 4 conduttori e con la terra sul rame di rivestimento, che oltre ad essere un’efficiente soluzione tecnica, risulta essere un elemento perfetto per un restauro conservativo. (figura 4)
L’impianto di illuminazione è supportato anche dal sistema Vimar di illuminazione di emergenza, che utilizza il medesimo bus ByMe per tutte le operazioni periodiche di verifica delle lampade e delle batterie. (figura 5)
In tema di sicurezza ci siamo preoccupati di dotare l’edificio di un sistema di videosorveglianza con telecamere in alta definizione, che consente immagini nitide anche a bassi livelli di luminosità.
La tecnologia delle telecamere Vimar IP, permette di avere alimentazione e comunicazione con la telecamera su di un unico cavo di rete, in modo da garantire flussi video elevati, riducendo al minimo i cavi necessari. Gli NVR dotati di diversi Terabyte consentono registrazioni in alta qualità per svariate settimane. (figura 6)
La sicurezza è garantita anche dal ultimo sistema di antintrusione prodotto da Vimar, con rilevatori a doppia tecnologia, programmazioni di eventi ed aree attive molto flessibile e perfetta integrazione con gli altri sistemi tecnologici. Per esempio l’antintrusione comunica agli altri impianti quando aree dell’edificio vengono allarmate, e questo consente di interrompere la climatizzazione, di spegnere l’illuminazione, di mettere quelle aree, o l’intero edificio, in modalità economica. La disattivazione dell’antintrusione allo stesso modo riattiva le funzioni dell’edificio.
Per effettuare queste operazioni di apertura e chiusura, Vimar ha introdotto l’innovativo sistema di controllo degli accessi, utilizzato spesso in ambito alberghiero, ma in questo caso integrato con gli altri sistemi per le funzioni di entrata/uscita. Questo sistema è molto flessibile perché consente l’utilizzo di trasfonder, di tastierini, di tessere magnetiche, agevolando al massimo il personale e dando la possibilità di accessi occasionali, con codici che possono essere facilmente modificati una volta utilizzati. (figura 7)
Come azienda italiana Vimar è stata molto attenta al design proposto, che fosse coerente con le aspettative, inserendo finiture di pregio adeguate all’architettura, nelle linee Vimar Eikon, Vimar Arché e Vimar Tactil. (figura 8)
Tutti i sistemi installati sono collegati tramite la rete Net Safe di Vimar, e gestiti con un impianto di supervisione completo, accessibile tramite touch panel e web server. Gli strumenti utilizzati sono oltre ai touch dei computer, iPad, iPhone, Tablet, Smartphone. (figura 9)

[di Samuel Ramella]