WS 01_CONCLUSIONI

 

Il workshop tenutosi nel mese di luglio 2016, El proyecto de conocimiento: análisis estructural, aveva come obiettivo principale la conoscenza delle caratteristiche dello stato di fatto delle strutture che compongono l’edificio di Calle San Ignacio 314.
Le 2 giornate di lavoro si sono svolte in primis con una fase esplicativa e di presentazione delle metodologie di indagine, tra cui l’analisi dei Microtremori, uno strumento particolare che rileva le vibrazioni di un edificio derivate dal rumore sismico ambientale e che permette di conoscere le frequenze modali dell’edificio.

Nella seconda fase si sono attuate 2 prove pratiche:
Prova di carico: L’analisi (figure 1 e 2) si è svolta tramite delle prove di carico attuate su un elemento ligneo posizionato su estensimetri elettrici, 4 pistoni ancorati a terra e che mostrano lo spostamento al millesimo di millimetro. Sulla trave lignea, modello di studio equivalente a quelle presenti nell’edificio, sono stati aggiunti dei carichi per comprendere la deformazione del materiale. Da ciò è risultato un valore di carico massimo di 400kg/mq, valore per il quale il materiale rimane nel suo campo elastico ritornando, una volta tolto il carico, alla sua configurazione geometrica originale.

Penetrometro: uno strumento volto a sondare la struttura e la resistenza alla penetrazione dei materiali. L’apparecchio (figure 3 e 4) ha permesso di conoscere la velocità di penetrazione della punta dello strumento nel legno, misurando così la coesione del materiale e riuscendo a capire qualitativamente le deformità o i danneggiamenti del materiale.
Infine, grazie alle analisi al calcolatore, è stato creato un modello matematico con l’obiettivo di simulare un risultato realistico del comportamento strutturale comparando i carichi verticali con le azioni orizzontali.

Il modello, congiunto alle analisi precedenti, ha donato un quadro affidabile dello stato di fatto delle strutture esistenti. In questo modo si è potuto calibrare un intervento meno invasivo e più idoneo al restauro dell’edificio.
La prova di carico e penetrometrica, infatti, hanno caratterizzato le strutture in legno ed hanno consentito la definizione di un progetto più puntuale, identificando anche in modo efficiente le soluzioni di messa in sicurezza.