IL PROCESSO DI PULITURA

 

La pulitura è un processo delicato che si realizza nell'equilibrio fra necessaria efficacia e potenziale danno. Ciò significa individuare un metodo operativo per salvaguardare la specificità di ogni intervento.
La pulitura consiste nella rimozione di materiale indesiderato dalla superficie di un oggetto architettonico. Questo avviene per la sua conservazione o per migliorarne l'aspetto.
Si tratta tuttavia di una fase particolarmente ostica, in quanto irreversibile. Un intervento inappropriato può causare danni irreparabili al manufatto, comprometterne materiali importanti per la determinazione della sua storicità e addirittura causare un’accelerazione dei processi di degrado in essere.
I depositi su cui di solito si esegue una pulitura sono principalmente: prodotti di alterazione dei materiali costituenti, particolato atmosferico, scritte vandaliche e graffiti, polveri, efflorescenze saline, incrostazioni parzialmente o totalmente solubili, strati di materiali applicati intenzionalmente che sono divenuti inadeguati o non più funzionali, infestazioni di piante, escrementi di animali ecc.
Per queste caratteristiche e per la particolare natura ed eterogeneità delle sostanze da rimuovere, ogni architettura di pregio, ogni bene culturale, costituisce un caso specifico. Se viene deciso un intervento di conservazione occorre pertanto utilizzare la procedura meno invasiva, al fine di preservare l’oggetto nel migliore dei modi.
Fondamentale per garantire l'approccio corretto è dunque una precisa determinazione dei metodi da impiegare per realizzare l'intervento di pulitura. I criteri da tenere presenti per individuare la migliore metodologia sono: selettività, efficacia, controllabilità, gradualità e precisione.
Per quanto riguarda i più consueti metodi di pulitura possiamo riportare: Pulitura chimica (impacco, etc), Pulitura meccanica, Pulitura ad acqua (a pressione, nebulizzazione, etc..), Pulitura aeromeccanica.
La tecnica della micro-aeroabrasione selettiva consente di asportare delicatamente da manufatti lapidei di pregio storico-artistico i residui e i depositi provocati dall'inquinamento atmosferico, salvaguardando le patine nobili e le pellicole storiche. Per quanto finora riportato, questa tipo di pulitura si caratterizza come particolarmente adatto ad interventi conservativi su manufatti di pregio storico ed architettonico.
In particolare le aeropulitrici IBIX si caratterizzano per la loro selettività e delicatezza, poiché con esse si può agire su diversi parametri di regolazione: pressione di intervento - regolabile partire da valori estremamente bassi (0,2 bar) - il flusso di aggregato e il tipo di incidenza sulla superficie, oltre che la composizione chimica dell'inerte e la sua granulometria.
IBIX mette inoltre a disposizione un particolare strumento pensato in maniera specifica per il restauro: HELIX, la pistola a vortice elicoidale. Questo strumento permette, a parità di dimensioni dell‘ ugello, di ampliare l'area di contatto tangenziale, mantenendo l’azione dell'aggregato sulla superficie interessata uniforme e calibrata. Ciò significa aumentare la distanza dell‘operatore dalla superficie; minimizzare l’invasività senza perdere la regolarità e l’omogeneità della pulitura; evitare che l’operatore ricorra ad interventi di continua correzione che possono portare alla definitiva perdita di stratificazioni da conservare.
Il metodo IBIX può essere applicato su vari materiali dell'edilizia storica. Laterizi, mattoni, modanati architettonici, tegole, formelle in cotto, pietre naturali garantendo in questo modo una grande versatilità operativa. Un altro punto di forza del metodo IBIX è l'utilizzo di materiali chimicamente inerti e privi di sostanze tossiche, come ad esempio i carbonati, bicarbonato di sodio e carbonato di calcio e il minerale almandino, una pietra molto dura e poco friabile in grado di aumentare l'efficacia della pulitura mantenendo la massima selettività.
Per queste ragioni il metodo IBIX ha già trovato impiego negli interventi di conservazione di alcuni fra i monumenti più importanti al mondo: la Tour Eiffel, il museo del Louvre, il Palazzo di Caterina a San Pietroburgo, le mura storiche di Malta, il foro Traianeo a Roma, alcuni edifici nella Capitol Hill di Washington e tante altri ancora.

[di Caterina Giovannini]

  

 

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