Al ritorno dal Libano

Intervista ad Alessandro Zanini

 

Al termine della missione in Libano rivolgiamo alcune domande al Presidente di Assorestauro, Alessandro Zanini, che ha partecipato al viaggio e agli incontri organizzati dall’Associazione nel territorio straniero.

1. La missione in Libano è appena terminata. Seminari, incontri tecnici, visite in loco e incontri b2b, come è andata?

Bene, particolarmente bene direi. Le missioni all’estero sono sempre un momento interessante per tutti i soggetti coinvolti e in questa occasione mi pare di rilevare ci sia stata una particolare vivacità in tutte le attività organizzate. Abbiamo avuto un ottimo scambio con i nostri interlocutori, ICE ci ha fornito una ottima opportunità per una conoscenza e una comprensione più approfondite del settore e del Paese, ci siamo confrontati concretamente su cosa è possibile fare insieme.
Certo, il Libano è attualmente in una situazione particolare, lo sappiamo, ma quando la il quadro regionale si stabilizzerà sarà un territorio con opportunità concrete. E consideriamo che i Libanesi dicono che la ricostruzione della Siria passerà dal Libano.
ICE Agenzia come sempre si è dimostrata competente e attiva nel coordinamento delle attività che, a mio parere, sono state particolarmente interessanti.
Nel corso degli incontri b2b ogni azienda di Assorestauro che ha partecipato alla missione ha avuto circa una decina di incontri. L’aspetto è particolarmente significativo se si considera che in area libanese non esiste la figura del restauratore in senso stretto come lo intendiamo noi. I nostri interlocutori sono stati general contractor o imprese edili e, per chi là gestisce appalti, riuscire a orientare le proprie scelte secondo lo ‘stile’ italiano significa fondarle su criteri solidi. Alcune nostre Aziende sono già presenti in Libano e hanno già da tempo rapporti piuttosto stretti con imprese del luogo.

2. Come per tutte le missioni l’occasione è ottima per stringere ulteriori contatti e consolidare i rapporti sviluppati fino ad ora, quali sviluppi futuri? Ci saranno altre occasioni di scambio?

L’obiettivo degli incontri è certamente il consolidamento dei rapporti in termini di Associazione, la ricerca della concretizzazione di questi scambi, come fare le gare, come attivare partnership efficaci.
Il lavoro da svolgere ora, dopo questo viaggio, è proprio quello finalizzato a trovare strade concrete per operare in territorio libanese, ovviamente in alcune aree escludendo quelle ancora sensibili al problema della sicurezza.
La missione ha fornito l’opportunità di prendere contatti anche con un attore importante come la responsabile UNESCO per l’emergenza in Siria, area di crisi verso la quale anche noi vorremmo riuscire a dare il nostro contributo.
Per quanto riguarda le attività prossime future stiamo lavorando con l’obiettivo di attivare entro l’anno alcune azioni più mirate per settori applicativi. Bisogna infatti sempre considerare che un’Azienda fornitrice di servizi ha maggiori opportunità ma anche differenti difficoltà rispetto a chi più semplicemente offre un prodotto. Mentre quest’ultima si adopera per una commessa e la vendita si concretizza in un problema di spedizione, di trasporto del materiale o del prodotto acquistato, per chi invece offre un servizio la questione del rapporto commerciale si esplicita per meccanismi più complessi, attraverso percorsi più articolati. Ecco, l’obiettivo di Assorestauro in area libanese è ora quello del consolidamento dei rapporti intessuti fino ad oggi con WS tematici entro l’anno proprio al fine di attivare anche quei meccanismi più complessi che interessano ogni tipologia di Azienda associata ad Assorestauro.

 

 

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