"Porta Napoli” a L’Aquila

Restauro e miglioramento sismico di un complesso residenziale

 

Il complesso di Porta Napoli è composto da 5 edifici storici del centro storico dell’Aquila, protetti come Patrimonio Storico Architettonico. Gli edifici storici del complesso sono stati pesantemente danneggiati dal terremoto in Abruzzo dell’Aprile 2009, valutato 5.8 gradi della scala Richter.
Lo scopo dell'intervento di restauro era un consolidamento statico e il miglioramento sismico degli edifici per risolvere le problematiche del danneggiamento sismico.
L'intervento è stato progettato sia per garantire l’incremento dellla resistenza meccanica delle murature, la resistenza a taglio e compressione e le sollecitazioni di flessione tipicamente indotte dall'azione sismica, sia per ottimizzare la tenuta strutturale dell'intero edificio.
Questi obiettivi di consolidamento sono stati raggiunti grazie alla tecnica dell’ "intonaco armato" con reti e accessori in GFRP, vale a dire l'applicazione della rete in fibra di vetro GFRP su entrambe le facce delle murature, collegata trasversalmente per mezzo di connettori FRP, e fissata con un sottile (3-4cm) strato di intonaco.
Grazie all’assenza di corrosione dei materiali in GFRP, con malta a base di calce, è stata garantita la compatibilità con la muratura esistente, una buona traspirabilità e ovviamente la resistenza meccanica.
L'uso di materiali compositi assicura durabilità a lungo termine e una bassa rigidità delle murature complessiva.

[di Cecilia Zampa, Pierpaolo Turri]

 

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