Pulitura con micro-aero-abrasione

 

La parte più elevata del monumentale cortile del Belvedere progettato da Bramante nel XVI sec, comunemente detta Cortile della Pigna, in virtù della statua di origine romana che la decora, è oggi oggetto di un importante progetto di restauro ad opera dell’Impresa Violi su incarico dei Musei Vaticani.
Parte del complesso dei Musei Vaticani, il Cortile della pigna è racchiuso da una scalinata a doppia rampa che ne circonda l’esedra ospitante il famoso monumento romano. Il prezioso ambiente presenta diffuse problematiche dovute a patine depositate nei secoli e allo smog. Per effettuarne la pulitura, i restauratori di impresa Violi hanno deciso di utilizzare il metodo di aeropulitura IBIX. (the IBIX Media Cleaning System).
L’innovativo metodo consiste nella proiezione a bassa pressione di materiale inerte con apparecchiature di micro-aero-abrasione (micro-air-abrasion systems). I modelli IBIX impiegati sono TRILOGY 28 e TRILOGY 40 dotate di pistola a vortice elicoidale HELIX (HELIX helicoidal vortex guns with conical nozzles) con ugelli conici.
TRILOGY rappresenta il meglio delle tecnologie IBIX dedicate alla pulitura di superfici di pregio storico, integrando in un unico sistema le tre principali modalità operative del metodo IBIX: a secco, con vaporizzazione d’acqua e con pistola a vortice elicoidale rotante HELIX. La pistola integra al suo interno un vortice in carburo di tungsteno (tungsten carbide vortex generator), materiale estremamente resistente all’abrasione che imprime all’inerte in uscita un moto rotatorio, ciò fa sì che il flusso di aria e inerte arrivi in senso tangente alla superficie anziché perpendicolare. In questo modo è possibile garantire ancora più delicatezza negli interventi di conservazione, senza però pregiudicare le prestazioni della macchina, in quanto Il moto rotatorio favorisce il distacco delle patine superficiali indesiderate accescendo l’efficacia dell’intervento.
Gli interventi di pulitura presso il Cortile della Pigna sono effettuati a bassa pressione (3 bar), utilizzando l’inerte naturale IBIXART Extrafine. Si tratta di un materiale di tipo minerologico almandite, un materiale non friabile e di elevata durezza 8 sulla scala di mohs (il diamante è 10). Queste caratteristiche garantiscono estrema efficacia con minor utilizzo di materiale e con la possibilità di utilizzare pressioni di esercizio estremamente basse a garanzia della delicatezza del metodo. Il peso inoltre fa cadere i granuli in un’area ristretta intorno alla zona di lavoro riducendo drasticamente la polverosità dell’intervento.
Il metodo sarà impiegato per la pulitura degli elementi in travertino del “Cortile della Pigna” e sarà possibile rimuovere efficacemente le patine nocive di smog (soot) preservando le patine nobili e il materiale sottostante.
Un’altra applicazione del metodo di micro-sabbiatura riguarderà il descialbo (selective removal of paint layers) e la pulitura degli intonaci tramite la rimozione dello strato pittorico, lasciando la superficie verniciata in buone condizioni, pronta a ricevere la nuova pittura senza la necessità di effettuare rasature.  Il reintegro dell’intonaco sarà limitato alle zone dove il medesimo risulta ammalorato.
Grazie alla bassa invasività del metodo di lavoro e alla limitata generazione di polveri nell'area di cantiere, opportunamente schermata, sarà possibile lavorare in maniera continuativa durante le ore del giorno anche negli orari in cui è più intenso il traffico di pubblico nel complesso dei Musei Vaticani, senza interferire con l’attività dei locali dell’area o con il passaggio di turisti e visitatori.
L’utilizzo della tecnologia IBIX garantisce il massimo rispetto dei materiali e la completa pulitura delle superfici. Il metodo si basa su un approccio scientifico che integra al trattamento la fase diagnostica e progettuale. L’opera di pulitura non consente ripensamenti, non è possibile invertire il processo di rimozione e perciò è fondamentale garantire la massima gradualità dell’intervento e il completo controllo dell’azione della macchina da parte dei professionisti dei beni culturali. Grazie all’accuratezza tecnica della pulitura sarà possibile intervenire sugli intonaci e sul travertino del Cortile del Bramante con la finalità liberare dai depositi inquinanti, dalle macchie e dalle croste nere questa magnifica perla del complesso monumentale dei Musei Vaticani.

[di Caterina Giovannini, testo Raùl Musiate Arellano]

   

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