General Contractor e lavori di restauro

 
Dalle analisi diagnostiche e l'ingegneria del restauro alla conservazione e manutenzione programmata

Ediltecnica ha più di settant'anni di esperienza di lavoro in Italia, in particolare nel Nord-Est del paese, è specializzata in manutenzione e valorizzazione del patrimonio edilizio, in particolare se storicamente stimato, attraverso la manutenzione, il restauro e la creazione di valore in un ottica di sostenibilità ambientale ed energetica. Ediltecnica ha creato nel corso degli anni un team affidabile di persone altamente qualificate e con esperienza che eccellono nei loro campi di servizio.
Per quanto riguarda la manutenzione di un edificio, mantenerne l’efficienza, l’integrità e la funzionalità sono l’unica risposta alle esigenze di oggi. Non solo per economia, ma anche nel rispetto dell’ambiente, per mantenere elevata la qualità della vita, per conservare il patrimonio storico e architettonico del nostro territorio. La manutenzione programmata, così come il recupero ed il restauro, sono ormai specializzazioni che non lasciano spazio all’improvvisazione o alla frammentazione, richiedono ricerca, competenza ed esperienza. EdilTecnica risponde con una struttura che vede coinvolte tutte le necessarie professionalità nei diversi e complementari settori di intervento coinvolti in un processo che va dalla progettazione alla consegna, chiavi in mano. Il cliente ottiene così tutti i benefici della specializzazione e al tempo stesso i vantaggi di collaborare con un’unica forte società; è infatti dalla vocazione e dall’impegno di fornire un prodotto "pronto all'uso" che è nato questo nuovo Consorzio. Un rispettoso recupero dell’esistente ed un’attenta azione costruttiva non possono prescindere da queste considerazioni.
Il Consorzio EdilTecnica mira infatti a rispondere a queste esigenze puntando sull’integrazione verticale delle diverse competenze specialistiche proprie del settore edile creando sinergie tra imprese complementari fra loro. Un unico referente, una sola impronta, che segna lo stile di tutta l’azienda, ma con tante competenze e professionalità. Il cliente ottiene così tutti i benefici della specializzazione ed al tempo stesso i vantaggi di collaborare con un’unica, forte società.
La struttura sociale della società è fatta di imprese artigiane e società cooperative, integrate verticalmente in modo da offrire  tutte le figure professionali inserite nel ciclo edilizio. Ogni figura lavora in diverse attività di Ediltecnica, creando un modello completo del restauro in un progetto articolato.
I lavori di manutenzione edile sono rivolti sia all'ambito pubblico sia a quello privato.
Dagli interventi di deumidificazione all'impermeabilizzazione senza demolizioni, dal ripristino dei rivestimenti ai consolidamenti strutturali, i rinforzi, i lavori di pittura e tinteggiatura edile: grazie all'impiego di personale specializzato possiamo eseguire tutti i lavori ausiliari per l'edilizia.
I lavori di manutenzione edile riguardano inoltre anche il ripristino di intonaci, gronde, cemento armato, tetti e fondamenta, e ancora interventi per problemi con le fognature.
Il punto di forza della nostra attività è la capacità di essere un general contractor nel settore del restauro. La gestione e la manutenzione del progetto parte dalle analisi diagnostiche, con particolare attenzione anche all'ingegneria del restauro. Tutti i dati raccolti in questa fase vengono poi archiviati in un software con il quale gestiamo tutte le informazioni per creare un piano di lavoro e la successiva manutenzione da effettuare; questo sistema è poi collegato al nostro call center che gestisce tutto l'intervento programmato o urgente. L'obiettivo è quello di essere aggiornati circa le esigenze post-industriali reali. Lo scopo principale di questo sistema è quello di offrire una risposta alle nuove esigenze del mercato in materia di valutazione di manutenzione. Tutte le fasi dei nostri lavori di restauro sono controllate dal software di archiviazione. Per archiviare la documentazione delle opere realizzate e pianificare la manutenzione successiva, Ediltecnica adotta un software sviluppato per gestire la progettazione, l'esecuzione di opere e servizi di facility management. L'obiettivo è quello di integrare e aggiornare le variazioni che avvengono in fase di esecuzione lavori e avere una conoscenza generale dell'edificio che ci permetterà di gestire correttamente la manutenzione e la conservazione programmata. L'utilizzo di un software di archiviazione permette di registrare in tempo ogni intervento e variante al progetto esecutivo, raccogliendo contemporaneamente dati e documenti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici, dal Project Manager, dalla forza lavoro e da tutti i professionisti che lavorano al progetto.
Il progetto esecutivo, la documentazione as-built, è quindi completo, aggiornato e in grado di garantire un'effettiva implementazione dell'edificio. Per descrivere la costruzione, il software utilizza una struttura ad albero gerarchico di sei livelli, che è numericamente rappresentato da un codice. Una descrizione dettagliata della costruzione è divisa in una rappresentazione strutturata su livelli: classi tecnologiche, tipologie di elementi ed elementi tecnologici. Per ognuno degli elementi è possibile registrare (ed aggiornare nel tempo) le informazioni relative:

-Materiali-Tecniche: materiali costituenti e tecniche costruttive;
-Danni/Degradi:
informazioni quantitative e/o qualitative sulle forme di degrado in atto;
-Attività: ispezioni o interventi manutentivi svolti sia prima che durante l’attuazione della programmazione;
-Diagnostica: attività di tipo specialistico svolte sia prima che durante l’attuazione della programmazione;
-Problematiche: analisi della vulnerabilità e valutazione del rischio di comparsa nel tempo di danni/degradi;
-Interazioni: relazione di un elemento con altri interagenti.

Abbiamo implementato questo sistema nel tempo attraverso la variazione e il miglioramento di tutti gli strumenti tecnologici e rimodellando gli step secondo l'aggiornamento dell'esperienza. Fin dall'inizio, è stato necessario prendere in considerazione tutti gli aspetti relativi alla gestione della complessità dei flussi di lavoro. Partendo dagli impegnativi  interventi di restauro svolti nella Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, per il Grande Giubileo del 2000, abbiamo affrontato contemporaneamente  i diversi interventi in corso, come la riabilitazione dell' edificio, il rinforzo strutturale, il rinforzo in fibra di carbonio, deumidificazione con ultrasuoni e l'uso di pavimentazioni antitraspiranti per proteggere affreschi.
Nella Rocca di Riolo Terme, abbiamo successivamente condotto analisi diagnostiche e il progetto di restauro, affrontando il consolidamento strutturale delle fondamenta, il restauro della decorazione e della muratura esterna e interna, l'inserimento di pali, micropali e pareti in cemento armato rinforzato a sostegno degli edifici vicini senza sottoporre l'antico muro alla pressione del terreno. Nello stesso periodo abbiamo anche gestito la scoperta di un antico ponte romano e la sua conservazione archeologica.>
Alcuni anni più tardi abbiamo condotto i lavori di restauro dei Chiostri Danteschi di Ravenna, dove abbiamo implementato l'utilizzo di analisi diagnostiche e dell'ingegneria di restauro attraverso il consolidamento delle fondazioni, il rafforzamento delle strutture murarie e il rafforzamento delle colonne (le abbiamo ispezionate con innovativi sistemi a ultrasuoni), l'iniezione di resine epossidiche e l'uso di fibre di rinforzo. Il progetto ha previsto anche la costruzione di nuove strutture in calcestruzzo e metallo, la fornitura e installazione di porte, lampadari, pavimenti e rivestimenti. Tutto questo con una forte consapevolezza e una sensibile attenzione per le preesistenze e per i lavori di restauro svolti in precedenza.
Inoltre nel progetto riguardante Palazzo Guiccioli, uno dei più affascinanti siti storici del centro di Ravenna, tutte le analisi diagnostiche sono state eseguite nell'ambito del progetto di restauro conservativo strutturale. Tutte le informazioni raccolte sono state archiviate creando una mappa di tutti i problemi da affrontare. Questi dati sono comprensivi di analisi sui dispositivi di malta, endoscopie, monitoraggio delle crepe, GPR (radar di  penetrazione a terra), misure di umidità su travi in legno, sclerometro sulle malte e pavimenti, termografie e telecamere per l'ispezione dei solai. Sulla base delle informazioni raccolte abbiamo definito le operazioni da pianificare nel programma di conservazione. Successivamente  è stato elaborato un file di programmi/costi al fine di pianificare le operazioni da eseguire sull'elemento, specificando tempi di esecuzione dell’attività e risorse necessarie, con la possibilità di compilare il Prospetto degli oneri economici, anche in riferimento a voci del computo metrico estimativo. Una volta definite le attività da svolgere su ogni elemento di manutenzione, abbiamo sviluppato il programma di conservazione organizzando il piano delle attività su un determinato periodo di tempo. Il diagramma di Gantt permette una rappresentazione grafica del piano di attività prima della generazione di ordini di lavoro.
Fin dall'inizio Ediltecnica si è impegnata per migliorare il suo profilo di general contractor gestendo  i nuovi metodi di ingegneria del restauro integrato con le analisi diagnostiche, con la passione e la competenza necessarie per valutare in modo accurato edifici e strutture e produrre specifiche dettagliate per un restauro di successo. Lo staff dei professionisti è fortemente preparato sui sistemi strutturali, gli standard di progettazione, tecnologie dei materiali correnti, controllo, costi del progetto e metodi di costruzione. Il nostro personale è a conoscenza delle tendenze di mercato, dei mandati di agenzia di regolamentazione e appaltatori di specialità. Il nostro stato dell’arte e le nostre uniche soluzioni per problemi di restauro ci hanno garantito un bacino di clienti fedeli. Attraverso la nostra valutazione, progettazione, e le competenze di project management interveniamo sulle strutture operative del cliente cercando di creare meno interferenze possibili nel rispetto degli obiettivi di restauro del progetto.

[di Annaclaudia Cicognani]