Metodogie di rilievo e restituzioni grafiche

Palazzo Madama a Torino

  
Rilievo di edifici con il metodo del laser scanner
Si rivela particolarmente adatto nel caso di edifici con architetture geometricamente complesse e nel caso in cui il rilievo, oltre alle geometrie, sia finalizzato all’acquisizione delle colorimetrie, del degrado o degli affreschi presenti sulle superfici rilevate.
Il rilievo consiste nell’acquisizione di una nuvola di punti ad alta risoluzione. In funzione della complessità dell’oggetto da rilevare si può adottare una maglia di punti a partire da 2 mm x 2 mm, adatta ad esempio al rilievo di parti decorate complesse come capitelli, cornici, bassorilievi etc., per passare a maglie meno fitte, di qualche centimetro, per il rilievo ad esempio di pareti piane, pavimenti etc.
Contemporaneamente all’acquisizione dei punti si effettuano acquisizioni fotografiche con fotocamere professionali ad alta risoluzione.
In funzione della distanza dall’oggetto rilevato si utilizzano obiettivi calibrati da 20, 50 o 80 mm. La nuvola di punti complessiva è data dall’unione delle singole scansioni georiferite mediante l’acquisizione di appositi targhet. L’errore dovuto all’unione delle nuvole è contenuta in pochi millimetri. La nuvola di punti così ottenuta contiene tutte le informazioni dell’oggetto rilevato. Dalle elaborazioni successive si possono ottenere le nuvole di punti colorate, il modello tridimensionale con le immagini sviluppate sulla superficie tridimensionale e dalle quali si possono estrarre sezioni o piante.
Da tale modello si possono ottenere le ortofoto ortogonali ad un qualsiasi piano.

Restituzione grafica 2d e 3d.
Qualunque sia il metodo di rilievo utilizzato per l’acquisizione dei dati, la restituzione grafica finale rimane un punto fermo sul quale si pone molta attenzione. Nel disegno bidimensionale di piante, prospetti e sezioni di edifici con una rilevanza storica, particolare cura viene data alle proporzione degli ordini architettonici e alle geometrie degli elementi decorativi ed ai sottoelementi che li compongono come capitelli, fusti, modanature etc. Quando possibile, si confrontano, ai fini di una coerente restituzione del disegno, le geometrie rilevate con le geometrie convenzionali riportate su manuali o trattati storici. Particolare attenzione viene data inoltre al disegno di elementi figurativi quali statue, bassorilievi, festoni etc., o di affreschi. La restituzione grafica in questi casi segue una ricerca stilistica appropriata e ogni volta diversa tesa ad interpretare in modo coerente l’espressione estetica dell’oggetto da restituire. Con la stessa attenzione per proporzioni e geometrie si restituiscono fedeli modelli tridimensionali rivolti alla ricerca storica o alla prototipazione e riproduzione in scala.

[di Alberto Raschieri, GEOMAR.IT s.n.c.]

 

 

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