TECH SUMMIT ITALIA-INDIA

Innovazione e Tradizione per il patrimonio culturale

Si sono conclusi, con le ottimistiche parole del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del primo ministro indiano Narendra Modi, i due giorni di Tech Summit Italia-india a Nuova Delhi sulle ampie prospettive di collaborazione dei due Paesi nei settori rappresentati. In particolare, il settore dei beni culturali ha portato in scena le nuove tecnologie dedicate al settore a fianco delle consolidate competenze tecniche che l’Italia ha sviluppato.

Assorestauro è stata chiamata dal Ministero dello Sviluppo Economico a coordinare il panel tematico “Cultural Heritage, nuove tecnologie applicate alla conservazione e alla musealizzazione”. In apertura dei lavori, il presidente Alessandro Zanini ha mostrato le eccellenze architettoniche e artistiche del nostro Paese che, grazie allo lo sviluppo di nuovi strumenti tecnologici, sempre più sono integrati con il sistema del turismo culturale e della ricerca.

Tarana Sawhney, Foundation of Indian Contemporary Art, ha espresso una forte volontà di collaborazione tra i nostri paesi: “in India ci troviamo di fronte a differenti problematiche che stanno infliggendo danni irreversibili al nostro patrimonio, abbiamo bisogno di conservazione. Oggi siamo in presenza dei maggiori esperti italiani, per imparare da un paese che ha creato un metodo che va dalla formazione al management dei siti museali e archeologici” Presenti al summit un parterre eterogeneo rappresentativo del settore in Italia, Massimo Osanna, Direttore del parco archeologico di Pompei, Andrea Rurale Direttore del master in Arts Management and Administration Università Bocconi, Christian Greco, Direttore Fondazione Museo delle Antichità Egizie, Michele Lanzinger, MUSE Trento,  Alexandro Montanare, Direttore regionale I Guzzini e il nostro Associato Francesca Brancaccio, Direttrice tecnica di B5 srl.

I temi di cooperazioni emersi dal summit possono essere riassunti in 3 punti:

  • Sviluppare partnership focalizzate sulla formazione e ricerca applicata ai beni culturali, cooperando con le istituzioni locali e le università e centri di ricerca italiani che hanno già avviato progetti bilaterali con l’india.
  • Promuovere materiali, tecnologie innovative e il metodo/gestione del restauro made in italy.
  • Integrare educazione e industria in casi pratici dimostrativi del know-how italiano a partire dal restauro fino alla gestione del patrimonio costruito e non.

In conclusione dei 2 giorni di intenso lavoro, è risultato tangibile l’interesse che il primo ministro Modi ha dimostrato sulla collaborazione riguardo la conservazione dei monumenti locali. Il premier Conte si è detto soddisfatto che il tema del patrimonio culturale sia stato inserito in un summit dal forte carattere innovativo, poiché l’Italia, universalmente riconosciuta per le proprie bellezze storiche, è anche esportatrice di un grande knowhow fatto di altissima qualità, capacità di gestione e design, vettore di bellezza in tutto il mondo.

ASSORESTAURO CONSERVATION INDIA MINISTER ITALY CULTURA
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ASSORESTAURO CONSERVATION INDIA MINISTER ITALY CULTURA RURALE GRECO EGIZIO ZANINI BRANCACCIO POMPEI
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