PROGETTO ESECUTIVO_CUBA

AGGIORNAMENTO_APRILE2017

 

A seguito dello sviluppo del progetto definitivo, concordato con i tecnici cubani della OHcH, si è passati alla stesura del progetto esecutivo. Il confronto ha portato all’elaborazione di scelte progettuali di dettaglio approfondendo l’analisi dell’esistente, anche attraverso il ciclo di workshop avvenuti a luglio 2016 e a febbraio 2017, e sviluppando tutti gli elaborati grafici di dettaglio tipici della progettazione esecutiva e necessari per le fasi di cantiere.
Il progetto esecutivo approfondisce, con dettagli fino alla scala 1:5, le idee provenienti da diversi campi.
Le forniture di serramenti e porte interne, lo studio illuminotecnico ed il condizionamento, i dettagli costruttivi di elementi architettonici quali la rampa disabili e la dotazione tecnologica sono divenuti un’unica proposta, coerente e funzionale, grazie al lavoro di coordinamento di Assorestauro, all’impegno delle aziende italiane partecipanti ed al continuo scambio con i progettisti cubani. (figura 1)

 
LA PROGETTAZIONE ESECUTIVA A DISTANZA

La conoscenza diretta del sito di progettazione è un elemento indispensabile nella stesura del progetto architettonico esecutivo. Quando il progettista si trova impossibilitato a frequentare con assiduità il cantiere si trova a fare i conti con lacune e dubbi che spesso si tramutano in scelte scorrette e distanti dalla realtà.
La nostra soluzione, alla distanza fisica da Cuba, è stata la realizzazione tramite laser scanner di una nuvola di punti rappresentativa dell’edificio di calle San Ignacio. (figura 2)

Truview
Truview è un software Leica che fornisce immagini panoramiche derivate da una scansione, tramite laser, di una nuvola di punti ad altissima definizione.
La nuvola di punti forma un’immagine 3d dell’elemento scansionato, che tramite il software online geosystem truview può essere visualizzata e misurata secondo coordinate geolocalizzate.
Il visualizzatore online, tramite le funzioni di pan e zoom permette di ruotare ogni vista panoramica, facendo visualizzare elemento in soggettiva.
Grazie a queste funzioni, l’utente può avvicinarsi e misurare tramite la funzione righello, punti dell’edificio difficilmente raggiungibili. La misurazione consiste in pixel selezionati che corrispondono a delle coordinate tridimensionali o distanze tra 2 punti. (figura 3)

In questo modo anche a distanza di migliaia di chilometri il progettista può verificare in tempo reale e con un’accuratezza da misura laser, ogni elemento utile alla progettazione esecutiva.
Nel nostro caso l’uso di true view (figura 4) è stato utilizzato per:
_ il rilievo di sezioni strategiche generali, trasversali e longitudinali, per poter comprendere le altezze dei locali e la scansione delle travi del solaio, in vista di una progettazione dell’impianto illuminotecnico ( a cura di Iguzzini) e di condizionamento (a cura di OCM Clima e Studio tecnico P.D.M.)
_ il rilievo dei vani destinati ad accogliere i nuovi infissi, ogni serramento è stato progettato ad hoc seguendo il profilo dell’intradosso esistente.
_ il rilievo dedicato alle sezioni di aggancio della tensiostruttura esterna

 
I DIVERSI APPROCCI NELLA PROGETTAZIONE DEI SERRAMENTI

Il disegno dei nuovi serramenti è stato pensato con l’idea di creare delle chiusure che potessero rendere l’edificio un ambiente autonomo climaticamente, rispetto alle temperature esterne.
L’impianto centralizzato di climatizzazione, che si articola con canalizzazioni su tutta l’area degli interni, per avere alte prestazioni energetiche necessita di un funzionamento continuo di 24h su 24h.
La progettazione adeguata degli infissi permette una climatizzazione senza sprechi, grazie anche alla scelta di serramenti ad alto rendimento energetico con bassi valori di trasmittanza e profili con taglio termico.
Nella progettazione del centro REDI Il tema del risparmio energetico si è confrontato con il rispetto dei caratteri originali dell’edificio. Il concept, con cui sono state ideate le scelte esecutive, si è basato sulla reversibilità, progettata secondo azioni “leggere” dal carattere temporaneo.
L’approccio dedicato all’inserimento degli infissi esprime al meglio quest’idea di reversibilità applicata al progetto di restauro.
La grande diversità tra i vani presenti nell’edificio di Calle an Ignacio, ha portato a differenti soluzioni sia dal punto di vista dei materiali dei serramenti, che delle loro forme:

> Tipologia 1_Profilo leggero fisso (figura 5)
Negli spazi in cui l’apertura verso l’esterno è obbligatoriamente interdetta si è optato per delle vetrate inserite nell’intradosso del vano che seguono la forma del profilo esistente.
Il serramento è composto semplicemente da dei distanziatori in acciaio che sostengono i pannelli in vetro di grandi dimensioni.

> Tipologia 2_Profilo sagomato in loco (figura 6) C-01
Nella maggior parte dei vani si è optato per degli infissi con profili dimensionati ad hoc e inseriti a filo dello spazio esistente, grazie a dei montanti in legno sagomati in loco.
L’infisso, ancorato ai muri perimetrali tramite tasselli di fissaggio (Bossong), si pone come elemento reversibile e rimovibile ma in completa adesione con i profili esistenti.
Il serramento ha una duplice estetica, sul fronte esterno il legno laccato in bianco dona un aspetto classico, mentre negli interni il serramento viene ridotto al minimo mostrando un sottile profilo in alluminio, dall’aspetto contemporaneo.

> Tipologia 3_Profilo portale in legno (figura 7) C-12 - PORTALE
Questa particolare tipologia è stata utilizzata esclusivamente nella sala conferenze al primo piano.
L’affaccio della sala infatti è l’unico diretto verso calle San Ignacio, verso cui l’edificio si apre con le tipiche imposte a battente blu.
La conservazione delle imposte oscuranti che si aprono verso l’interno ha obbligato a pensare una tipologia di infisso che non rientrasse all’interno del vano.
La soluzione a portale in legno squadrato permette di installare dei pannelli fissi in vetro, e tramite dei perni puntuali inserire degli elementi apribili.
La struttura in legno infine è collegata alla muratura retrostante con delle lastre in vetro sagomate in loco.

> Tipologia 4_ Bussola in vetro (figura 8) C-26
In corrispondenza dell’ingresso da Calle San Ignacio, si è voluto inserire un elemento originale e rappresentativo dell’edificio: uno spazio filtro di 1mx2.5m vetrato, che accoglie il visitatore nel centro.
La necessità di creare un infisso autonomo, che permetta alle imposte a battenti l’apertura agevole, ha portato alla progettazione di una bussola vetrata con apertura basculante, inserita tra i profili vetrati fissi.
Dall’esterno l’ingresso appare come un portale vuoto dentro il quale si trova una scatola vetrata che fa intravedere la vita che si svolge nel centro REDI.

Durante il WSIII “El proyecto ejecutivo del Centro ReDi: Comparación metodológica Italia-Cuba” si effettueranno dei rilievi, in vista della fornitura delle finestre dall’Italia.
I rilievi verranno effettuati con laser scanner e andranno a misurare tridimensionalmente lo spazio che accoglierà l’infisso.

  

 

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